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martedì 1 aprile 2014

AI CONSIGLIERI DI OPPOSIZIONE NON VENGONO CONSEGNATI I DOCUMENTI SUL BILANCIO: E' VALIDA LA DISCUSSIONE IN CONSIGLIO?

A Castel Guelfo, ancora una volta, ci scontriamo con una mancanza di trasparenza assurda che nulla ha a che vedere con il rispetto dei principi della democrazia. Ieri sera, alla presentazione del bilancio previsionale 2014, abbiamo fatto notare al sindaco di non aver ricevuto la documentazione inerente al bilancio.

Facciamo notare che il bilancio è il documento amministrativo più importante con il quale si individuano le voci di spesa, le priorità di investimento e che va presentato a tutti i gruppi consiliari diversi giorni prima anche al fine di produrre emendamenti. 
Ieri i consiglieri di opposizione hanno ribadito più volte di non aver ricevuto la documentazione e che la presentazione del bilancio previsionale non era pertanto fattibile e che come da accordi presi con il sindaco, la documentazione relativa al bilancio doveva essere resa in sede di presentazione.

Secondo il sindaco, la documentazione era stata rilasciata all’interno della casella di posta elettronica, all’interno dell’area riservata del sito comunale dei singoli consiglieri come previsto.
Ma da una verifica immediata, è risultato che tali documenti non erano stati rilasciati.
A questo punto, così come riportato nella convocazione del consiglio comunale, i documenti dovevano essere consegnati ai consiglieri come previsto dal D.Lg. 267/2000 e come previsto dal regolamento comunale di Castel Guelfo capo I disposizioni generali art. 4 comma 3 che cita:

“L’avviso per le sessioni ordinarie deve essere consegnato ai Consiglieri almeno cinquegiorni prima e per le altre sessioni almeno tre giorni prima di quelle stabilito per la prima adunanza. Tuttavia nei casi d’urgenza bastano 24 ore di anticipo. Gli atti relativi debbono essere depositati contestualmente all’ordine del giorno.”

Ma ciò non è accaduto e i consiglieri di opposizione sono rimasti sprovvisti di documentazione. Un episodio che lede il principio di informazione del consigliere comunale atto alla verifica e controllo delle delibere dell’organo amministrativo istituzionale. A questo punto ci chiediamo se la discussione che ieri è comunque proseguita sia a questo punto valida.

Francesco Dalto, candidato sindaco La Tua Castel Guelfo



FRANCESCO DALTO, CANDIDATO SINDACO SI PRESENTA

Francesco Dalto, 43 anni, geometra, sposato con due figli, è il candidato sindaco per la lista civica La Tua Castel Guelfo alle prossime elezioni comunali di maggio. Si è già presentato pubblicamente in un primo incontro svoltosi il 28 marzo alla sala civica dei volontari. A breve, in un altro incontro, presenterà la squadra che, insieme a lui, lo accompagnerà in una sfida elettorale nuova e dal sapore di cambiamento.


Vi proponiamo alcuni stralci della sua presentazione


"Vedere la sala civica gremita per la presentazione del candidato sindaco della lista La Tua Castel Guelfo è stato davvero incoraggiante. Ciò significa che la gente ha voglia di cambiare, di capire, di informarsi. E’ la dimostrazione che questa lista civica, che opera sul territorio da 10 anni, è una realtà indiscutibile di Castel Guelfo, una ricchezza politica locale che costituisce una valida alternativa di governo.

Noi abbiamo un ideale di progetto per Castel Guelfo che parte dalla convinzione che, in democrazia, nessun fatto si sottrae alla politica. Perché la politica parte dalla gente, dai cittadini, e gli amministratori devono mettersi al servizio della comunità; perché la politica non significa “comandare”, ma “governare insieme ai cittadini” sulla base dei valori indiscussi del confronto, della democrazia e della trasparenza. Durante il primo incontro con la cittadinanza abbiamo ribadito che non faremo promesse che non possiamo mantenere, ma vogliamo condividere un progetto di paese nuovo, da valorizzare, da promuovere e da rendere sempre più vivibile in termini di servizi e di sicurezza.

I punti del nostro programma sono molteplici e passano dalla tutela della famiglia, dalle agevolazioni per i ceti più deboli, dalla rivisitazione del regolamento per l’accesso agli alloggi popolari (istituendo, per esempio, il criterio dell’anzianità di residenza) , dalla riqualificazione e valorizzazione del centro storico (quello che faremo, da subito, sarà portare il wi-fi nel centro storico, proposta realizzabile a costo zero per la presenza all’interno del Comune della fibra ottica di Lepida. La proposta, già portata sui banchi istituzionali, fu bocciata dalla maggioranza).

Sul tema dei servizi riteniamo indispensabile, in una realtà come Castel Guelfo, portare un ambulatorio infermieristico per i servizi primari come i prelievi del sangue, così come è fondamentale pensare alla realizzazione di un centro diurno per anziani che attualmente manca.
Sulla scuola riteniamo che si debba fare il possibile per abbattere i costi a carico delle famiglie. Uno dei progetti che abbiamo in mente è quello del “book in progress”, vale a dire l’opportunità per le famiglie di scegliere libri presenti su supporto informatico.

Lo sport è un altro tema che ci sta particolarmente a cuore. Il ruolo di un’amministrazione deve essere quello di favorire e supportare l’attività di ogni associazione di volontariato, tra cui quelle sportive e culturali. Ma è indispensabile che la politica NON entri in queste dinamiche come purtroppo spesso è accaduto e ancora accade.
Un paese più vivibile è un paese dove il centro storico viene riconosciuto come cuore della città, viene promosso anche all’esterno attraverso la creazione di itinerari turistici e un’opera di marketing. E’ un paese dove le infrastrutture devono essere efficienti, dove non deve mancare il collegamento con la frazione di Poggio Piccolo, che è parte integrante di Castel Guelfo, non è “altro”, non è una zona a sé stante. Faremo nostra la battaglia per implementare il trasporto pubblico troppo carente. 

Non esistono collegamenti verso Castel San Pietro, il Comune che ospita la stazione ferroviaria più vicina; noi cercheremo il dialogo con Tper, se necessario anche a livello di Circondario imolese, perché è  giusto che il Circondario, che dice di voler agire con la logica di ‘area vasta’, si ponga seriamente il tema dei collegamenti pubblici anche alla luce della nascita della futura Città metropolitana. In un paese vivibile trova spazio una politica dedicata alla sicurezza: pieno appoggio al sistema di allerta sms Fadora, ideato da alcuni cittadini e collegato alle forze dell’ordine, a cui deve però essere affiancata una risposta dell’amministrazione, con una rete di videocamere di sorveglianza che monitorino costantemente i punti più critici del paese.

Un paese dove le politiche dell’Urbanistica siano improntate alla riqualificazione piuttosto che al consumo di suolo. L’edificabilità prevista in via Modoni è senza dubbio qualcosa che ‘stona’ in un momento di crisi dell’edilizia e con numerosi appartamenti da riqualificare (come gli alloggi Erp) o invenduti. Riteniamo assolutamente ingiustificato che a Castel Guelfo si sia pensato di investire un milione di euro per un nuovo campo da calcio (oggi di fatto una cattedrale nel deserto, un cantiere a cielo aperto in via Volta), quando si poteva riqualificare il Gardenghi, più che sufficiente all’attuale utenza e alle esigenze di un paese di 4500 abitanti.
Questi sono solo alcuni punti emersi durante il dibattito con i cittadini che hanno fatto domande, esposto dubbi e perplessità. In queste settimane continueremo ad ascoltare, a raccogliere proposte tra la gente e a confrontarci con la popolazione. Cogliamo, anche dalla grande affluenza di ieri sera, che il cambiamento è nell’aria. Vogliamo fare nostre due massime di due importantissimi uomini della storia, nell’auspicio che possano diventare realtà anche nella nostra piccola comunità:

“La società che abbiamo creato è il prodotto del nostro pensiero e dunque non può cambiare se non modifichiamo il nostro modo di pensare” (Einstein)


“Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere” (Gandhi)"

giovedì 14 giugno 2012

Dimissioni Assessore Callegari.


COMUNICATO STAMPA

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Come al solito, mentre il  sindaco Carpeggiani, ribadiva nell’ultimo consiglio comunale che le informazioni “sporadiche e prive di fondamento” non si posso recepire nei locali dei BAR,  si “vociferavano” già da diversi giorni, proprio in quei BAR, le dimissioni dell’Assessore Callegari confermato a mezzo stampa in data di oggi 13/06/2012: è evidente a questo punto che l'ufficio stampa dell'amministrazione è il BAR!!!! Il comunicato stampa del Sindaco, evidenzia un atteggiamento irrispettoso per la componente politica;  il capogruppo dell'opposizione che in merito alla vicenda avrebbe dovuto  ricevere almeno un e mail dallo stesso sindaco prima ancora di poterlo  leggere sui Media. Al di la delle "congetture" di incoerenza e di mancanza di  rispetto per il gruppo di opposizione, è necessario  sottolineare il continuo "rimpasto”  degli assessori perpetrato dall'amministrazione senza sortire effetto alcuno. Il sempre più evidente  malessere interno  e  l'incoerenza di nominare assessori che non sono in grado di svolgere i propri compiti o per motivi di tempo o perche le proprie deleghe (cito l'articolo) vengono svolte da  altri, determina una logica politica di sperpero del denaro pubblico atto alla creazione di "Assessorato" che non aveva senso di essere (cosa da noi più volte ribadita in sede di Consiglio!!!), di fatto esautorato dalle competenze di altri Assessori: rimane il sospetto che la funzione di quella "nomina" fosse un contentino politico per una persona che probabilmente si stava allontanando dal gruppo e che si è cercato di trattenere e di coinvolgere, senza per altro riuscire nell'impresa. Quest'ultimo passaggio è preoccupante sotto il profilo di una autonomia  democratica e gestionale della figura di un assessore, costretto alle dimissioni perché  non libero di svolgere le proprie funzioni e sempre più indirizzato, invece,  a “subire” una politica partitica sempre più marcata alla gestione unilaterale del government territoriale.


                                                                                             

sabato 24 marzo 2012

Indagine della Procura

fonte: (resto del carlino Imola)

sabato 29 ottobre 2011

Comunicato stampa "Lista Civica"

COMUNICATO STAMPA

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Prendiamo atto dalla Delibera di G.C. n.105 del 19/10/2011 della presentazione di un progetto denominato VIVI CASTEL GUELFO: “LA SICUREZZA URBANA A MISURA DI CITTADINO”.

Ci riteniamo soddisfatti parzialmente di questa iniziativa perpetrata dall’Amministrazione, alla luce di quanto Il nostro gruppo ha compiuto nei mesi precedenti.

Il nostro incontro con i cittadini, voluto con forza e ragione nel mese di Luglio di quest’anno , ha sicuramente evidenziato problematiche sulla sicurezza che oggi si affrontano in parte con la presentazione di questo progetto.

Sicuramente è un passo fondamentale e iniziale, che non deve essere conclusivo ma oggetto di miglioramento, dove riteniamo necessario includere nel progetto di sicurezza anche le zone più periferiche del paese e di più complessa sorveglianza.

È nostra volontà portare in Consiglio Comunale , proposte proprie e di coloro che hanno evidenziato problematiche inerenti ai furti nelle zone di confine.

Riteniamo che anche queste persone devono essere tutelate e supportate dal progetto sulla sicurezza, poiché risiedono in zone ad alto rischio di fatti criminosi.

Fonte (La Voce di Romagna - Cinque Castelli - 29/10/2011)


lunedì 3 ottobre 2011

ODG TICKET

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